Con attenzione crescente per l’ambiente, le quattro sorelle Malaspina portano avanti una lunga storia familiare, da sempre nutrita di passione e devozione. Un modo di essere e fare inculcato dal padre Consolato, dagli inizi degli anni Sessanta sempre in prima linea a capo dell’azienda. Nocera, calabrese, gaglioppo e magliocco sono le varietà autoctone che danno corpo ai vini di questo piccolo gioiello incastonato fra le colline di Palizzi, dove il vento accarezza i filari e lontano si intravede il mare.

Anno di fondazione: 1967
Proprietà: Consolato Malaspina
Conduzione enologica: Vincenzo Angileri
Conduzione agronomica: Consolato Malaspina
Bottiglie prodotte: 100.000
Ettari vitati: 9
Vendita diretta:
Visite in azienda: Sì
Viticoltura: Convenzionale
Sito Web

PATROS PIETRO 2013
Rosso Igt – Magliocco dolce 100% – Alc. 13,5% – € 23 – Bt. 20.000
Il rosso rubino vivace e compatto che tiene fino all’orlo è la cifra di questo vino che apre a un naso variegato, dove il frutto è succoso e svela la marasca matura, poi un insieme di sensazioni che vanno dai chiodi di garofano alla vaniglia e al cioccolato alla menta. In bocca è ben impostato, dal finale gradevole anche se ancora un po’ rugoso. Acciaio e legno per 24 mesi in totale. Lombata di manzo al forno.

Consolato Malaspina

0965 781632

info@aziendavinicolamalaspina.com

Via Pallica, 67 - 89063 Melito di Porto Salvo (RC)

ROSA SPINA 2016
Rosato Igt – Gaglioppo 100% – Alc. 13% – € 9 – Bt. 20.000
Un luminoso rosa chiaro dichiara subito un naso in perfetta sintonia: intrigante lampone, buccia di mandarino e cocomero in un prato di fiori di campo. In lontananza una spolverata minerale. Assaggio pieno, punteggiato da una misurata sapidità. Finale asciutto e gradevole. Sui lieviti per 5 mesi. Spaghetti con guazzetto di scorfano.

PELLARO 2014
Rosso Igt – Nerello cappuccio 60%, Nocera 40% – Alc. 13,5% – € 15 – Bt. 3.000
Il rubino domina le nuance granato. Immediatamente stuzzicano l’olfatto l’amarena sciroppata e la viola appassita, qualche attimo per incontrare la carruba, i chiodi di garofano e una leggera nota di cuoio. Il palato ha tannino dominante, con una morbidezza che riesce a tenere a bada il tutto. Finale discreto, con ritorni di frutta e spezie. In rovere per 10 mesi e poi altri 3 in bottiglia. Colombacci alla leccarda.

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